La figura più rilevante è costituita dall’effige in positivo di una mano destra lunga, nel suo senso longitudinale, circa 18 centimetri.
Considerando tutte le pitture rinvenute in centro Italia, se questa dovesse risultare autenticamente di epoca preistorica,
rappresenterebbe di certo un caso unico nel suo genere. In questo caso, il materiale originario utilizzato potrebbe essere lignite torbosa,
ma le poche analisi chimiche condotte su alcuni campioni, non permettono di accertare con sicurezza l'origine antica di queste pitture.
Con il metodo della fluorescenza a raggi x, nei pigmenti delle pitture, sono stati rilevati diversi elementi chimici,
di cui nessuno risulterebbe di recente utilizzo; il che potrebbe avvalorerne un origine molto antica.