"Sebbene reciti la parte della divinità minore,
Calipso è una dea molto più potente e vasta di quanto appaia.
Essa è la regina del centro: una divinità antichissima,
forse conserva nella voce il ricordo della voce delle divinità titaniche,
un suono arcaico e terrificante,
nascosto dietro l'amabile parola umana che ha appreso a modulare.
Possiede la scienza del centro, che si apprende fuori dal tempo.
Conosce lo Stige e l'arte profetica:
mentre nell'Odissea gli uomini non vengono più resi immortali,
Calipso ha il dono di trasferire i suoi amati tra i celesti."
Pietro Citati
da "La mente colorata. Ulisse e l'Odissea"