"Fin dai secoli scorsi, tutti si erano accorti che il Bosco Vecchio era diverso dagli altri.
Magari non lo si confessava, ma questo era un convincimento comune.
Che cosa ci fosse di diverso nessuno però lo sapeva dire.
Come io ebbi a notare, quelle piante sono la dimora di genî,
quali trovansi anche nei boschi di altre regioni.
Gli abitanti, a cui chiesi notizia, pareano ignari.
Credo che in ogni tronco sia un genio, che di raro ne sorte in forma di animale o di uomo.
Sono esseri semplici e benigni, incapaci di insidiare l’uomo.
Dino Buzzati, "Il segreto del bosco vecchio" - 1935