"Tenni quel biglietto in tasca per due giorni, poi un pomeriggio,
guardando scorrere le eterne, monotone betulle dal finestrino,
pensai che avrei potuto spendere il resto della mia vita
andando da un posto all'altro a caccia d'indovini e veggenti.
Ce ne sarebbe sempre stato uno che nella speranza era il migliore di tutti,
sempre il prossimo: forse quella donna,
ma lasciai che il vento mi portasse via di mano il biglietto.
A vederlo volteggiare nell'aria, lungo il treno,
mi parve di aver riaffermato la mia libertą di scelta."
Tiziano Terzani