LA VITA E' DIFFICILE
Eri un embrione e già fosti in Macedonia,
e nel girovagare per le antiche rovine
ti fu dato nome "Alessio il Macedone".
Consacrasti il matrimonio a mamma e papà
sicché li hai seguiti nella luna di miele
galleggiando in Polinesia tra gli squali.
In giro per i secoli ecco il regno d'Artù,
quante farfalle e il rumore della cascata
entro il fitto bosco del Mago Merlino.
Avevi sfidato il ghiacciaio Grossglockner,
ma ti mancavano gli abissi ella terra:
a Malta fu tua la grotta di Calipso.
Avevi una casetta piccolina in Lignano,
nella vita di spiaggia poca l'avventura
e per la rabbia hai morso la fidanzata,
più piccola di te, troppo tranquilla,
e ti consolavi con la sua mamma modella.
A due anni calcato il deserto dell'Oman;
nella nave di crociera hai corteggiato
tutte le donne che ti capitavano a tiro.
Ascolta ora il motto del papà, figlio:
"La vita è difficile"... specie se...
in balia delle oscillazione dell'amaca
sotta la palma, bevendo succo di mango,
e sì "La vita è difficile!", ricorda.
ALESSIO 2 ANNI
Ho chiesto al sole una discendenza
e sei arrivato tu, angioletto celeste.
Ebbi un sogno: un tuffo tra le onde
nel fondo a raccogliere l’embrione,
un gesto estremo trattenendo l’aria.
Non sapevo che l’amore del papà
si rivela più profondo dell’oceano,
più immenso e trasparente del cielo.
Hai riempito la vita col tuo sorriso,
inebriandomi del profumo di bebè,
della gioia d’ascoltare i balbettii
con cui scopri mondi sempre nuovi.
Quante volte t’ho tenuto in braccio
a cantarti la ninna nanna preferita,
era la cosa più nobile della giornata
in una società capovolta testa in giù.
Sei simpatico, bello e conquistatore,
tutte le donne ti vogliono da coccolare
e ora, che sei un “bambino grande”,
quello sguardo da neonato mi manca
più del mare.